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La Scatola Vuota29 March La quiete dopo la tempesta Si sono finalmente spente le luci nella e sulla Nuova Fiera di Roma, il Popolo delle Libertà ha preso forma. Alleluja e gloria a Silvio. Tralasciando l'epilogo di Alleanza Nazionale, in questo fine settimana troppe cose si sono dette. E da sempre, il troppo stroppia. Le lacrime di Brunetta! Le urla di Alfano! La ricetta anti crisi di Tremonti! Le bugie di Fini! La Gelmini che dichiara fine all'epoca dell'indottrinamento da parte di comunisti e sindacati e l'inizio dell'era dell'istruzione! L'inno di Mameli cantato da tutta la compagine a squarciagola! Berlusconi!!! Nota speciale va al Ministro per le Politiche giovanili Meloni, la quale ha sottolineato la linea dura contro l'illegalità. "Non dobbiamo scordarci che noi siamo tutti figli di Paolo Borsellino"... relativo scroscio di applausi... conseguente stato di vergogna, da parte mia. Vergona perche delle due una: o non sanno delle vicende di Paolo Borsellino, o mentono spudoratamente. Io sono dubbioso su quale sia la giusta interpretazione. Ciliegina sulla torta finale, l'intervista a "Che tempo che fa" a Sando Bondi, neo nominato dirigente del PDL. Ha fatto ridere dall'inizio alla fine, ma l'ultima domanda-risposta è stata micidiale. Fazio chiede al Ministro poeta ex comunista dello stato dei beni culturali italiano. Lui si stupisce del fatto che, pur essendo il paese più ricco artisticamente, l'Italia non ha nemmeno un museo tra i 10 più visitati. Da comune cittadino mi chiedo: "Ma se il Ministro incaricato a tutelare e il patrimonio culturale nostrano si meraviglia del suo scarso sfruttamento economico, che dovremmo fare noi?" Se tutto va bene, siamo rovinati!!! 03 March Io sono fuori dal mondoCi hanno rassicurati sul debole impatto che avrebbe avuto la crisi economica in Italia. Ci hanno detto che le banche italiane, le meno legate al rischio di questi periodi, sarebbero state tranquille. Ci hanno spiegato che a casua della sua arretratezza finanziaria, l’Italia avrebbe solotanto assistito al crollo delle borse e del sistema economico mondiale.
Sotto Natale ci hanno convinto a spendere, perché se si fossero bloccati i consumi si sarebbe bloccata l’economia. Ci hanno spinto verso il consumo di automobili, perché si sa che in Italia, l’automobile tira e traina buona parte del comparto industiale e dei servizi.
Ci hanno fatto vedere sempre le solite cose: lusso, made in Italy, vacanze, spese, macchine, bellezza, tette – culi – piselli (a seconda del genere di gradimento), calcio, pallone, goal, corner, il rigore non c’era, ecc.
Ora si è addirittura abbassata l’inflazione! E’ diminuito il costo della vita!
Ma allora di cosa stiamo parlando? Facciamo Carnevale fino a Pasqua e poi fino alla Pentecoste! Cotillons! Ricchi premi! Il Super Enalotto! Il poker on line!
Ma stiamo attenti che in strada c’è pericolo di stupri. Usciamo in non meno di 10, mettiamoci delle pettorine, e presidiamo il nostro quartiere in cerca di delinquenti: dai ladri di galline, agli stupratori, ai topi d’appartamento, alle puttane, agli spacciatori. Lasciamo in pace però quelli che “fanno impicci” perché non sono poi così pericolosi. Non deturpano il paesaggio.
Certezza della pena! Dialoghiamo per le riforme! Al bar dobbiamo metterci in testa di parlare del caso Englaro: la povera ragazza aveva il ciclo mestruale, sarebbe potuta diventare madre. Inzuppiamo il cornetto nel cappuccino e diaciamo la nostra.
La mafia non esiste, o se c’è, è un problema di Palermo. La Camorra non esiste, e se c’è sta a Napoli. La criminalità organizzata non esiste, e se c’è, non sta certo a casa mia. A casa mia non è mai entrata. 06 January Un calcio alla veritàAnno nuovo, stessa vita! Un amico mi manda un link, un estratto di un'intervista a Fabio Cannavaro. Io credo che certe persone, che per meriti non certo "culturali", hanno delle influenze sulla pubblica opinone, debbano evitare di parlare di argomenti seri come la Camorra. Ma come si fa a dire che Saviano, grazie al suo libro, contribuisce a dare un'immagine negativa del bel paese? Saviano ha scritto, ha denunciato, ha diffuso notizie e modi di fare sacrosanti. Si è sostituito ai giornali, alle televisioni, a chi di mestiere dovrebbe rendere noti certi fatti e certe dinamiche. Il milionario capitano della nazionle come fa poi a sperare nell'oscar al film e redarguire l'autore del libro da cui è tratto il film? C'è qualche incongruenza! E' forse meglio non sapere? E' forse meglio tacere? L'autore del libro parla sempre del potere della parola, della forza che ha nel fare breccia nei cuori e nelle coscienze della gente. Ad ognuno di noi le dovute riflessioni 19 November Un altro mondo E' stata una brutta giornata quella di oggi, una di quelle giornate in cui ti fa eco nella testa un solo pensiero: "ma che campo a fà?" Pessimismo? Esagerazione? Non sono nemmeno le 9 di mattina che mi arriva un messaggio sul cellulare che recitava così: "stanotte sono entrati nel presidio della Turbogas forze dell'ordine in assetto anti sommossa e hanno fatto sgomberare". Giusto per inquadrare il problema: nella mia città, Aprilia (LT) si vuole costruire una centrale Turbogas che pare abbia un impatto ambientale a dir poco devastante. E se non è vero che ce l'avrà, sicuramente andrà a peggiorare una situazione già critica per questa zona già piena zeppa di industrie chimiche, farmaceutice, e di lavorazioni pericolose. Senza che faccia la cronaca di quanto è successo, vi rimando al sito della Rete dei Cittadini che da anni si batte contro un vero e proprio abuso. Nel pomeriggio sono andato in Comune, è stata organizzato un incontro con i politici locali per stabilire il da farsi e per vedere i margini di manovra. Dico solo che mi veniva da piangere, e non è un eufemismo, e dopo le parole rabbiose dei manifestanti e quelle insulse del vice sindaco Giovannini, sono scappato a casa, non ce l'ho fatta a resistere. Ho sentito per la prima volta sulla mia pelle l'impotenza verso il mio futuro, verso la mia libertà, verso il mio senso di affermazione. E non lo dico in senso filosofico, ma in senso materiale. E' tutto assurdo! Come è possibile che uno Stato tuteli gli interessi di un'azienda, Sorgenia Spa, presieduta da De Benedetti, quello dell'Olivetti, della Mondadori, dell' IMI-SIR, quello che si litiga i poteri economici da almeno 30 anni con Berlusconi, quello che finanzia le campagne elettorali del centro sinistra e che grazie al silenzio di Marrazzo fa i propri porci comodi. Fa una centrale che farà male, e che forse non servirà nemmeno a nulla qui dov'è messa. Non fa una politica energetica intelligente, ma fa solo speculazione. C'è bisogno di una svolta, c'è bisogna di aria fresca, c'è bisogno di brava gente, c'è bisogno di mettere da parte gli interessi personali, c'è bisogno di collaborazione, c'è bisogno di cooperazione, c'è bisogno di un altro mondo. 30 October Contra legemDa qualche anno non sono più studente, sulla mia carta d'identità non c'è più la professione che mi qualificava sin dai tempi dell'asilo, dai tempi della scuola. Oggi mi trovavo a Roma per lavoro e ho incontrato la manifestazione contro la Legge Gelmini (almeno così nota) e contro i 3 articoli della Legge 133. Oggi si è manifestato contro le leggi appunto. Sono arrivato quando la gente si stava ancora radunando a piazza Esedra e poi ho incontrato il corteo lungo la strada. Tanta gente: genitori, bambini, personale ATA, insegnanti, studenti delle medie, delle superiori, dell'università. C'erano tutti. C'erano tutti quelli che non sopportano l'idea che anche l'istruzione debba essere privatizzata, quelli che non approvano la politica economica del governo che aiuta tutti i propri amici ma non aiuta chi li ha votati. Ho visto poco, ma quel poco mi è bastato. Ho visto cose che mi hanno colpito positivamente, cose che mi hanno infastidito. Di positivo c'era lo spirito di ribellione a leggi che vanno contro (già, perchè sono le leggi ad andare contro, non il popolo) la normale visione di società civile, c'era un corteo incazzato. Di negativo le solite bandiere, slogan simboli. C'erano le bandiere di Rifondazione Comunista! Ma soprattuto c'erano le banidere dei sindacati!!! Rifondazione che cosa ha fatto quando era al governo e all'opposizione? Probabilmente non ha promosso nessuna iniziativa deleteria per lo stato dell'istruzione, ma mi sembra che, Gelmini a parte, la scuola già riversa in condizioni al limite dell'accettabile. Ma i sindacati!!! Sono capaci solo a fare le manifestazioni! L'ultima cosa utile che i sindacati hanno fatto è lo statuto dei lavoratori, datato 1970! Poi? Hanno solo incassato soldi dai padroni, come li chiamano loro, per illudere le migliaia di persone che si sono trovate in mezzo ad una ristrutturazione aziendale. Perchè i grandi sindacalisti, dopo aver concluso l'esperienza con queste associazioni partecipative, non se ne sono tornati nelle loro aziende di provenienza (dalle quali erano comunque pagati) ma sono andati ad occupare poltrone il parlamento? Non so, vogliamo parlare dell'accordo con Alitalia firmato anche da loro? Anche loro "non si devono sentire assolti, sono per sempre coinvolti" per le sorti di Alitalia, non credete? I sindacati così strutturati sono capaci solo di organizzare manifestazioni, ma ancor più bravi sono a succhiare soldi al sistema! Resta il fatto che sento odore di rivolta nell'aria, chissà che questo 2008 ricalchi le orme di 40 anni fa? 07 October Crolla la borsa, scappiamo di corsaIl patatrack è arrivato, era inevitabile. C'è chi parla della fine di un capitalismo fragile, retto da castelli di sabbia, dall'industria del debito. Borse che calano manco fossero peni in andropausa, operatori che perdono soldi e posti di lavoro, capi di governo e ministri dell’economia che cercano di mettere le pezze, alcuni economisti che spiegano le cause, altri che ipotizzano conseguenze, gente chevedono il proprio capitale svanire nel giro di poche ore. Bravo è chi ci capisce veramente qualcosa. La settimana scorsa, in pieno crollo delle transazioni borsistiche, Profumo, ad di Unicredit, una delle banche italiane più legate ad investimenti coinvolti nella mischia, rilasciava dichiarazioni tendenti a rassicurare i mercati. “Unicredit è una banca solida e molto liquida, non c’è da preoccuparsi”, diceva; ma dopo qualche giorno è stato costretto ad ammenntere di “aver sottovalutato la crisi”. Ma bisogna rasserenare, indi ha provveduto a comperare i titoli della sua banca insieme agli altri manager. Che cosa vuol dire? Che è un uomo serio che si prende le sue responsabilità? O forse che cerca di speculare acquistando i titoli a basso costo? Francamente non lo so. So però che se dovesse succedere quello che nessuno vuole nemmeno immaginare, saremmo costretti ad andare in strada a picchiare la gente per rubare loro il pane. Come facciamo noi poveri mortali a sapere le dimensioni e le implicazioni della crisi? Chi ne trarrà vantaggio? Nemmeno gli operatori pare siano in grado di stimare cosa e quanto può accadere, il fatto + che noi lo verremmo a sapere il giorno dopo, quando sarebbe ormai troppo tardi. E’ giusto disinvestire ora? E’ giusto prelevare i soldi dal conto corrente? Le banche saranno in grado di onorare gli impegni presi? Lo stato si prenderà cura di coprire i buchi neri di bilancio? Le banche centrali abbasseranno i tassi? La tanto abusata “fiducia” tornerà tra gli operatori? Le imprese licenzieranno? I prezzi saliranno alle stelle? Non vorrei essere pessimista, ma prepariamoci a dieci, cento, mille Argentina. 07 September Io vivo quiAll'indomani della Notte Boanca, riporto un articolo uscito lo scorso 21 agosto sul Corriere della Sera che parla della città in cui vivo.
"Da Frank "tre dita" ai barbari del cemento. L' assedio di ApriliaDAL NOSTRO INVIATO APRILIA (Latina) - Giocare a golf non è un problema: il green a 18 buche del Club eucalyptus, quota sociale 1.450 euro, è in perfette condizioni. Per le fogne pazienza: mancano in più della metà delle case. In compenso c' è lo Smaila' s, il locale aperto da Umberto Smaila anche a Sharm el Sheik e Barcellona. Manca l' ospedale, però. Bisogna accontentarsi della clinica privata della famiglia Sirri, in convenzione con la mutua, ovvio. Manca il commissariato di polizia. Manca il giudice di pace. Manca pure il cinema, da quando il teatro di largo Marconi è stato trasformato nel Terminal Denim Store, jeans a euro 35. Sembra un paesino e invece Aprilia di abitanti ne fa 75 mila. Più di Pavia, per dire. Un quartiere dormitorio, a 40 minuti di treno dal caro affitti di Roma, che è diventato la quarta città del Lazio. «Un posto dimenticato da Dio ma purtroppo non dagli uomini» dice seduto al bar Davi Maughelli Daniele, presidente dei floricoltori di Aprilia, uno dei settori che reggono ancora in piedi l' economia della zona. Si parla solo della «brutta avventura» del tabaccaio qui in piazza Roma, razionalista e angosciante come un quadro di De Chirico, affettuosamente chiamata piazza di cemento. Anche al signor Daniele è capitata la «brutta avventura»: rapina in casa, due mesi fa. Da lui i carabinieri sono arrivati. Ma i ladri si sono nascosti, «saranno stati rumeni», e poi hanno ripulito le due case vicine. In provincia si dovrebbe stare tranquilli, si lamentano i vecchi sotto i portici. Ma quello della sicurezza è solo l' ultimo tradimento di questa terra. I guai cominciano negli anni ' 60 quando a Pomezia, pochi chilometri da qui, arriva al confino il boss siciliano Frank Coppola. Negli Stati Uniti, insieme al titolo di braccio destro di Lucky Luciano, si è guadagnato il nome d' arte «tre dita»: durante una rapina in banca si era tagliato con un coltello le altre due per liberare la mano incastrata nella cassaforte. Nemmeno un urletto, narra la leggenda. Con la stessa determinazione Frank three fingers porta qui nell' Agro Pontino il suo know how: droga, racket e traffico di armi. In soggiorno obbligato arrivano poi uomini della camorra e della ' ndrangheta, che si alleano con la banda della Magliana. Il risultato? La cosiddetta quinta mafia, discreta ma laboriosa: nel 2005 i fascicoli della direzione antimafia del Lazio sono stati 204, più che in Calabria. Del resto già per due volte questa terra promessa non ha mantenuto le promesse. La prima illusione è del 1937 quando viene inaugurata da Mussolini. Dopo la bonifica delle paludi pontine deve diventare «l' orto di Roma» e per questo il Duce la riempie di contadini romagnoli, friulani e veneti. Come la signora Santina. Lei i 700 chilometri da Cittadella a qui se li fece in bicicletta. Ma adesso le gambe non l' aiutano più e in chiesa entra al braccio di Dana, uno dei 5 mila rumeni che vivono in città, quasi il 7 per cento della popolazione, record nazionale. La seconda illusione arriva nel dopoguerra con la Cassa del Mezzogiorno: Aprilia è il comune più a Nord dove le nuove imprese incassano contributi a fondo perduto e abbuono delle tasse. Arrivano in 56, dalla Buitoni alla Simmenthal, dalla Zenit alla Vianini. Terreni fertili e capannoni operosi? Una volta. Con l' agricoltura ormai non si campa. Dopo l' uva e il grano, adesso l' orto di Roma punta sul kiwi: «Ma vanno a 80 euro il quintale - dice all' ombra delle sue piante Gianni Cosmi, presidente del consorzio locale -, se non sei grande non ce la fai». E anche per l' industria le vacche grasse sono finite da un pezzo. Con la chiusura della Cassa del Mezzogiorno buona parte delle aziende è andata via inseguendo la manodopera a basso costo nei nuovi Sud del mondo. Finito il tempo delle illusioni, Aprilia è diventata «profondo centro» come dice il sociologo Paolo De Nardis. Qualche anno fa il professore realizzò una ricerca proprio sui giovani di Aprilia arrivando all' incoraggiante conclusione che uno su due vuole andare via. Difficile dargli torto. Metà delle case sono abusive. Ci sono 55 «nuclei spontanei», come vengono graziosamente chiamate le frazioni di La Gogna o Fossignano venute su al di fuori di ogni regola. Strade sterrate, niente gas e fogne, niente acquedotto ma solo pozzi. Qui più che De Chirico vengono in mente i Balcani. Il Comune fa quello che può: «Per portare acqua, gas e mettere tutto a posto - dice il vice sindaco Vincenzo Giovanni, giunta di centrosinistra dopo anni di destra - servirebbero 135 milioni di euro. La Regione ce ne ha dati 15, noi ne possiamo mettere uno e mezzo. Come dobbiamo fare?». Intanto Aprilia continua a crescere. Non solo case abusive ma anche in regola grazie alle continue varianti che trasformano terreni agricoli in edificabili, come quello del centro commerciale Aprilia 2. «Gli affari sono affari - dice velenoso l' ex sindaco di An Paolo Verzili - ed in consiglio comunale sono quasi tutti ingegneri o geometri». Se continua così tra due anni Aprilia supererà i 100 mila abitanti. Senza un commissariato, senza un ospedale, forse senza speranze. Almeno tra due settimane c' è la notte bianca: sul palco della piazza di cemento sono attesi Enzo Salvi, Edoardo Vianello ed Alexia. Salvia Lorenzo Pagina 6 Consigli per una rilettura obiettiva: la parte dove parla l'attuale vice sindaco è alquanto mendace! Pensate che l'attuale Sindaco fa parte del centro destra e il suo vice è dell'ex Margherita, un leggero conflitto mi pare!
E poi non è vero che ora amministra la sinistra dopo anni di destra, alle preceenti elezioni era stato eletto un sindaco socialista (poi deceduto e rimpiazzato da uno di AN) e prima ancora c'è stato il citato Cosmi Gianni esponente dei vecchi DS (2 mandati). 28 August A volgarità contenutaTutto si può contestare ai politici e agli imprenditori nostrani, tranne di avere uno spiccato senso di creatività e di sfacciataggine.
Alitalia: come risolvere il problema dell’emorragia finanziaria e trarne profitti? Chiedere a Marcegaglia, Tronchetti Provera, Colaninno, Intesa San Paolo e amichetti vari.
“La cordata italiana farà una proposta "per i nuclei valorizzabili di Alitalia ed Air One" grazie al miliardo di euro stanziato dai soci. L'operazione è vincolata a quattro condizioni: l'individuazione delle attività in salute di Alitalia, l'accordo con i fornitori, l'intesa con i sindacati e la certezza che "persone, attività, passività e contratti" non previsti dall'acquisto resteranno a capo della vecchia società. In sostanza a Commissario e Stato.” Questo è quello che riporta La Repubblica riguardo al piano industriale.
Geniale! I signori prendono l’azienda come fosse un maiale: dopo averle conficcato un bel coltellaccio sull’aorta, la guardano bene, analizzano cosa piace loro e cosa no, si tengono quello che ritengono prelibato, il resto lo buttano via. I prosciutti buoni e salati se li mangiano loro, la coda, la trippa e le frattaglie le addebitano allo stato, che in altre parole siamo noi. Siamo considerati la plebaglia del ventunesimo secolo, ci mangiamo gli scarti del maiale come migliaia di anni fa succedeva ai pastori.
La tanto acclamata “compagnia di bandiera” sembra destinata a diventare una flotta privata o quasi; la nuova azienda sarà focalizzata su breve e medio raggio, verranno ridotti gli aerei, le tratte, soprattutto quelle internazionali
“Nascerà un campione nazionale, leader sul mercato domestico, con ambizioni intercontinentali da sviluppare grazie a un'intesa internazionale".
Il popolo è ignorante, è becero, non capisce nulla, non si rende conto delle potenzialità benefiche per tutti, degli sviluppi sistemici che scaturiranno da accordi con partners stranieri, ma soprattutto è volgare. E in quanto volgare dice: “sono tutti omosessuali con le chiappe altrui” (frase a volgarità contenuta…) 04 July Robin Hood Ieri leggevo che il Presidente della Corte dei Conti si è espresso sulla prosta di Tremonti di tassare in maniera più decisa banche, petrolieri, assicurazioni, tutti quei settori che negli ultimi anni hanno avuto extra profitti esagerati. Il titolo di questa legge è suggestivo, la "Robin Hood Tax"; togliere ai ricchi per dare ai poveri. Appena proclamanta, la notizia aveva fatto il giro di telegiornali e giornali, e c'è qualcuno che sarà pure stato contento mosso da un principio di giustizia fiscale divina: "hai guadagnato di più? Bene, paga di più!". Tornando a monte, il Presidente della Corte dei Conti ha espresso parere non favorevole, ma scettico, sulla manovra "propagandistica" dell'economista dalla erre moscia. Secondo me non ci voleva il parere di un'Autorità, bastava sfogliare un libro di ecomonia delle superiori, o accendere il cervello per 2 minuti di seguito. Il ragionamento è tanto accademico, quano banale: essendo mercati dove la concorrenza è minima (si chiamano oligopoli - offrono gli stessi beni e sono pochi gli operatori sul mercato -), un aumento della tassazione si riperquote in maniera diretta sul prezzo del bene al consumo. In altre parole, se aumentassero le tasse ai petrolieri loro scaricherebbero questo aumento sui consumatori aumentando il prezzo dei loro prodotti. Questo vale anche per banche e assicurazioni, sono settori dove le imprese fanno cartello, ci mettono poco a mettersi d'accordo. Morale, la tanto auspicata "Robin Tax" significherebbe che noi cittadini dovremmo pagare un aumento di prelievo fiscale a settori che sono in utile! Tremonti, per favore... 22 June Fischia che ti passaIeri sera al Tg1 hanno fatto vedere uno scorcio della Festa della Cisl: sul palco c'erano Bonanni (segretario nazionale) e Sacconi (ministro del lavoro).
Ovviamente al Tg non potevano parlare di lavoro, di quello non interessa niente a nessuno; si preferisce parlare di euro, benzina, quarta settiamana e poco più. Ma che cosa c'è di meglio che buttarla in politica per alimentare questo clima di confusione e di discordia?
Sacconi: "Noi crediamo che questa opposizione non si stia comportando bene perchè, mentre con una mano cerca il dialogo, con l'altra aizza i giudici contro il premier!"
(per la cronaca, ha finito il suo intervento con un silenzioso "vaffanculo" detto tra le labbra mentre passavo il microfono)
La folla ovviamente ha fischiato, pare siano state una ventina di persone.
Bonanni: "Questi non sono comportamenti da popolo della Cisl, non è nella nostra cultura fischiare"
N.B.: 20 persne che fischiano non sono un esempio di civiltà, ma quanto di più triviale possa esistere, secondo chi dovrebbe difendere i diritti dei lavoratori.
Emiliano: "Ma il sindicato non è nato per contestare? Non è un'oranizzazione sociale? Mica è politica? E perchè non perde occasione di fare politica? E perchè il panorama politico è pieno di ex sindacalisti? E perchè alle manifestazioni si vendono i fischietti? Per suonare a casa? Per andare a caccia di quaglie?"
Senza vergogna... tappiamoci la bocca, altrimenti vomitiamo... 23 May Che paese straordinario!!! Ammetto di scrivere questo post in modo precipitoso, senza essermi documentato a fondo sulla questione, ho da fare delle considerazioni di carattere generale. Hanno tolto l'ICI sulla prima casa! Hanno detassato gli straordinari! E secondo voi, un precario che non riesce ad uscire di casa, e quindi non paga l'ICI, è felice? Incoraggiare gli straordinari non è certo un buon modo per agevolare noi giovani che ci affacciamo sul mercato del lavoro. A naso, creod che le aziende cercheranno di sfruttare il più possibile i suoi dipendenti sovraccaricandoli di straordinari e certo non assumeranno più. Per di più, molti giovani sono alla mercè dei propri datori di lavoro con contratti a progetto o con apprendistati, tutte forme contrattuali che non prevedono in alcun modo il lavoro straordinario, anzi non lo annoverano proprio! Grazie Governo, grazie di tutto: grazie per avere a cuore i problemi strutturali di noi cittadini, grazie per definirti "alla ricerca dell'innovazione", grazie per darci sempre più spazio. p.s. il fatto che sia l'opposizione ombra (una definizione migliore non l'avrei potuta partorire), sia Confindustria che i sindacati - eccenzion fatta per la CISL - abbiano espresso pareri favorevoli, mi lascia molto dubbioso... 15 May Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra? La mia previsione sl risultato elettorale è stata sbagliata: credevo che PdL e PD avrebbero preso all'incirca il 30% ciascuno e poi avrebbero governato insieme, esaudendo un vecchio desiderio dell'attuale presidente. Nella forma mi sbagliavo, nella sostanza ho fatto centro! Gli ultimi fatti sono la dimostraizone lampante che i 2 schieramenti, storicamente agli antipodi, hanno fatto dei passi l'uno verso l'altro. Non più proletari e padroni, fascismo e comunismo, non più destra e sinistra, non più centro destra e centro sinista... solo una grande accozzaglia che si distingue tra governo imbra e governo palese, che si siede uan da una parte e uno dall'altra, ma che poi si va a mangiare tutti insieme. Fino a poco tempo fa erano solo sensazioni, presunzioni, pensieri, ora le nostre idee si sono tramutate in realtà! Due parole sul caso Travaglio (mio Dio sceso in terra, definito "giustizialista", ma cosa cavolo vuol dire essere giustizialisti?) - Schifani: se una persona mi da del ladro, del delinquente, del bugiardo, la mia prima reazione sarà dire: "Non è vero, ti sbagli". Questo con toni più o meno accesi a seconda dell'offesa/accusa che mi si fa. Schifani, accusato di essere stato socio con dei futuri mafiosi, si è prodigato nel dire che se si va in televisione a dire cose di questo genere, si attacca la democrazia. Sono io che non capisco più niente o questi che non hanno più pudore di niente e nessuno? 08 May Spot Chi meglio dell'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri sa percepire il vero valore della pubblicità? Forse solo il suo fido Dell'Utri, l'ideatore di Publitalia... Ogni cosa che questi signori fanno va interpretata, non bisogna soffermarsi al significato letterale delle loro parole e non bisogna rimanere ancorati alla prima interpretazione di un fatto, di una decisione, bisogna sempre scavare a fondo. Esempio pratico: cosa vuol dire che Carfagna Mara è Ministro della Repubblica Italiana? La prima interpretazione è che la classe sociale italiana è alla deriva. La seconda, quella più importante è che se fino a ieri una bella ragazza aspirava a diventare soubrette, o comunque ad apparire in tv, ora è leggittimata ad aspirare ad una carica istituzionale. Il prossimo esecutivo, forse, sarà composto da altri personaggi illustri: . la velina mora Presidente della Camera; . la bionda Presidente del Senato (essendo brasiliana, può concorrere anche agli Esteri); . Roberto da Crema alla Giustizia (ma anche Buffon Gigi in qualità di Guardasigilli è plausibile); . Merola Valerio (il Merolone) al Welfare; . Costantino Vitagliano alle Riforme; . Josè Altafini agli esteri; . Parietti Alba agli Interni; . Sbirulino all'Ambiente; . Dj Francesco alla Cultura . Mosca Maurizio alle Attività Produttive: . ... p.s. A proposito di ambiente, credete che la Prestigiacomo risolverà la crisi energetica? La situazione della Campania? Farà raccoltà differenziata? 14 April Dettagli Sono i dettagli che fanno un qualcosa magnificamente bello o incredibilmente brutto. Sono le sfumature che danno sostanziale importanza ad un fatto, ad un oggetto, ad una persona. E il fatto che quasi un italiano su 2 abbia votato Pdl non è proprio una sfumatura... Prepariamoci al peggio 02 April La mia vita davantiSono appena tornato dal cinema, ho appena visto "Tutta la vita davanti". Un film che parla di precariato, della vita di una ragazza laureata col massimo dei voti in filosofia, che non riuscendo a trovare il lavoro sperato, si ritrova in call center. La storia è piena di mirco storielle tutte riconducibili a spaccati di vita odierna: c'è il suo ragazzo che va a lavorare negli USA, c'è un sindacalista che prova a perorare le cause dei precari, c'è una ragazza madre non istruita che tira avanti, c'è un ragazzo che lavora nella stessa azienda della protagonista che è illuso di essere qualcuno, c'è il direttore del call center abbiente, divorziato e infelice, c'è una resposabile dell'azienda che ha perso il senso della realtà e ci sono altre comparse che a vario titolo sono espressione della quotidianetà. Non sono qui a fare promozione al film (anche se vi consiglio di andarlo a vedere/scaricare), ma a fare una riflessione su quello che il film rappresenta. Pur avendo un finale molto fantasioso e visionario, le storie e le vicende che si raccontano al suo interno, sono brutalmente vere! La vita dei call center e delle piccole-medie aziende che si proclamano "moderne" sono proprio così. Chi mi conosce sa delle mie vicende personali a Banca Mediolanum o con la società partner di H3G. Quello che il film racconta io l'ho vissuto, in parte marginalmente, ma mi ci sono imbattuto davvero. Sono precario, faccio un lavoro che non piace... ma non mi lamento! Voglio solo denunciare il fatto che, pure se ho "tutta la mia vita davanti", ne ho vissuta già una buona parte! Ma ancora, che vita davanti mi aspetta? Sono condannato ad arrangiarmi a seconda del lavoro che temporaneamente avrò? Mi sarà data la possibilità di accedere ai posti di lavoro ai quali ambisco? Crederò nella meritocrazia e nella parità di opportunità? Oggi no, sono sfiduciato, nauseato, disilluso. Quali armi ho per difendermi da queste micacce? Scriverò l'"Editto del precario", magra consolazione. p.s. Ho scritto tutto questo in prima persona singolare, ma se l'avessi sostituito con la prima plurale forse potrei raccogliere un sacco di consensi e compatimenti. 14 March Puntata elettorale n° 1E' oltre un mese che non aggiorno il blog, non avevo voglia di parlare di niente, visto che sotto campagna elettorale è fin troppo facile arrabbiarsi e sentirsi dei piccoli terroristi e rivoluzionari. Però dopo l'ultima uscita infelice di Berlusconi non posso tacere. Mi pizzica il polpastrello e lo devo grattare contro questa tastiera. Francamente uno peggio di lui non riesco a trovarlo, anche se di personaggio "peggio" ce ne sono a migliaia. Ma uno come lui è più unico che raro. Lo scorso anno anche Padoa (te)Schioppa(sselacapoccia) ci - mi ci metto dentro io per primo - bamboccioni perchè non usciamo dal guscio familiare prima dei trent'anni e più. Ma almeno l'aveva detto con toni seri, non come quell'idiota, anzi l'Idiota, scherzandoci sopra. Mi piacerebbe tanto passare una serata con la figlia per fargli capire quello che vuol dire quello che ha detto. Istigazione alla prosti-televisione, ecco quello che ha fatto! Istigazione alla violenza, perchè se lo avessimo tra le mani, lo strozzeremmo volentieri con gli estratti conto dei suoi depositi alle isole Cayman. Ora che la mamma è deceduta, credo che se lo mettessimo freddo sotto terra, chiuso tra 4 pezzi di legno, non lo rimpiangerebbe nessuno. Forse gli unnici sarebbero Dell'Utri, Previti, Confalonieri, Galliani, Doris, e qualche altro suo stalliere. Vi giuro, se ci penso, rischio o l'infarto o l'esaurimento nervoso! E c'è gente, tanta gente, che lo vota pure. Gli stessi che credono che subisca persecuzioni giudiziarie. Gli stessi che lo comprendono quando è sotto la gogna mediatica. Quelli che lo giustificano, che idolatrano, che gli stendono tappeti rossi ovunque si trovi. E il bello è che per altri 5 anni ce lo troveremo a capo del governo. Stavolta però non ci andrà da solo, ma si metterà sotto braccio del finto rivale Veltroni. Fanno finta di litigare, di scontrarsi, ma vogliono la stessa cosa: prendere ognuno il 30% e fare 6 in 2! E questo PD è proprio democratico e innovativo. Candinda i giovani, si quelli che hanno i genitori famosi: COLANINNO!!! Porca trota, ex amministratore delegato di Olivetti e capo di Telecom (indagato per evasione fiscale di 1,937 miliardi di euro per la cessione dell'ex[?] monopolista telefonico), mica uno scunosciuto. Uno con un curriculum di tutto rispetto. Uno che può tenere tesa all'Idiota. Fine della prima punta elettorale 13 February Apprendisti, merce raraE' da un po' che non scrivo di tematiche sul lavoro, ma non per questo non ne seguo gli sviluppi. Ieri, leggendo un articolo su un giornale "Latina Oggi", mi è venuta l'ispirazione per dare un altro contributo alla materia. "Lavoro? Meglio se non c'è" recitava il titolone di ieri a pagina 9... In sintesi, 2 aziende locali, la Ambra Servizi di Aprilia e un'azienda anonima di Latina che opera nell'ambito degli impianti elettrici, si lamentano pubblicamente perchè non trovano personale. Non per difenderlo, ma mentre il responsabile della Ambra Servizi denuncia problemi precisi (la mancanza di competenze, le falsità dette dai candidati in fase di colloquio), l'azienda latinense è sconvolta dal fatto che pur chiamando i neo diplomati dalle scuole, non riesce a trovare personale. L'offerta è un favoloso contratto di apprendistato a 650€ al mese!!! Sono sbigottiti perche alcuni ragazzi, anzichè andare a lavorare, rifiutano l'invitante offerta e decidono si proseguire gli studi. Per la cronaca, pare che il contratto di apprendistato duri fino a 5 anni. 5 anni a 650/750€ al mese, senza ferie, malattie, permessi retribuiti, contributi al minimo e via discorrendo. Denunciano anche il fatto che anche tra le proprie forze lavoro, alcuni si rifiutano ad andare per 2 settimane a lavorare fuori sede, senza peraltro spiegare le condizioni economiche della trasferta. Ma anche il signore della Ambra Servizi, che si lamenta dell'incapacità di molti dipendenti, perchè non si chiede il perchè? Forse perchè ad uno stipendio basso, chi veramente sa fare il proprio lavoro, non va alla sua mercè? Magari l'offerta è di stage a 300€ al mese? Non lo so, ma non è una cosa fuori dal comune ai giorni nostri. Stiamo sempre peggio a lamentarsi, coem vediamo, sono tutte le categorie: gli imprenditori e di dipendenti. Allora ho ragione quando dico che la lotta di classe è ancora un problema attuale? Siamo forse tornati indietro di qualche secolo? Sarà mica la nuova rivoluzione industriale? Ecco a voi l'articolo: http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/12_02_2008/pag09latina.pdf 30 January Fatto l'inganno, l'aggiusto con leggeRiporto le dichiarazioni di Isabella Berolini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia: "Silvio Berlusconi e’ innocente. Ancora una volta. L’ennesima assoluzione del leader del centrodestra prova l’ingiusta persecuzione giudiziaria di certe toghe rosse militanti che hanno fatto della giustizia un arma politica impropria. Questi magistrati hanno usato le aule giudiziarie non per arrivare alla verita’ ma solo per colpire Silvio Berlusconi. Tutto questo e’ semplicemnte incivile". La notizia è riportata direttamente dal sito della nota associazione a delinquere. La sentenza riguardava il processo SME. La signora si è forse dimenticata di dire che l'imputato è stato assolto perchè il falso in bilancio non è più reato. Una volta si diceva "fatta la legge, trovato l'inganno", ora si è ribaltata la chiave di lettura: "fatto l'inganno, l'aggiusto con la legge"! 25 January Bum-bum-bumLa notizia del giorno è che il governo è caduto, Prodi non ha ottenuto la fiducia al Senato. E ora come si svilupperà al situazione? Governo tecnico? Governo transitorio? Elezioni ad Aprile? Legge elettorale? Ma più che altro, chi ci rappresenterà? Chi saranno i candidati premier? Berlusconi e Veltroni? C'è quindi il rischio di rivedere a capo del governo l'impunito doc, giusto? Parimenti, il non ancora eletto parlamentare attuale sindaco di Roma appoggiato da questa maggioranza potrebbe rincalzare Prodi, sbaglio? Mi sento un malato terminale che sa di dover morire, ma non gli è stata ancora diagnosticata la malattia... 16 January I conti non tornanoE' di questi giorni il dibattito sulla visita del Papa alla Sapienza di Roma per la presentazione dell'anno accademico. Un manipolo di studenti contestatori, supportati anche da alcuni professori, perlopiù del dipartimento di Fisica, si sono opposti a questa visita in nome della scienza, appellandosi a Galileo. Dopo giorni di dichiarazioni contro questa visita il Papa ha cancellato dalla sua agenda l'incontro. Mi viene da pensare questo: il Papa, o i vari papi, girano il mondo, incontrano istituzioni, personaggi politici, personaggi religiosi, vanno in territori di guerra, di disagio forte, di sottosviluppo, ovunque. Ad ogni incontro sono presenti ingenti forze di polizia, eserciti, servizi d'ordine coordinatissimi, per evitare scontri, proteste, attentati potenziali. Ma gli incontri si fanno sempre e comunque. Ora, c'è qualcuno che mi sa spiegare come ha fatto il diparimento di fisica (che per la cronaca saranno 4 gatti - ma chi studia più fisica in Italia? Tampo fa alle matricole di fisica e chimica davano degli incentivi per ripopolare le facoltà -) a far annullare la visita del Capo dello Stato Vaticano? Non sono esperto in materia, ma credo che sia la prima volta che accade un fenomeno del genere! Facciamo candidare gli studenti e i docenti di fisica alle prossime elezioni, così qualcosa cambierà! Così finalmente questo cieco paese, potrà rivedere un raggio di sole. Voi ci credete che sia andata proprio così? A me i conti non tornano... p.s. Guardate l'ultima parte del filmato, quella si che era contestazione, che era democrazia. http://it.youtube.com/watch?v=1ICWK2KFuU4&feature=related 09 January Verso il SoleLeggendo quello che sto per scrivere, qualcuno si potrà sentire legittimato a definirmi "populista", "demogogo", "catastrofista", "terrorista" e via discorrendo.
A me piace, come ripeto sempre, definirmi semplicemente "realista".
Una volta si usava l'espressione "sono nella merda fino al collo". Pensando a quello che stiamo vedendo in Campania (e badate bene, lo vediamo ora, ma sono anni che stanno a quelle condizioni) ho la sensazione che la merda abbia palesemente superato il livello del collo e stia puntando dritta verso il Sole.
Ma a che serve parlare con la gente, informarsi, cercare di capire, se poi la nostra penisola è una discarica a cielo aperto? A che serve andare a votare se i nostri amministratori sono colpevoli della morte di centinaia di persone e sono comunque seduti sulle loro comodissime poltrone e ogni mese controllano il bonifico sul loro conto corrente?
Se i manifestanti campani vengono definiti "fondamentalisti verdi", a cosa serve l'informazione. Che cos'è la democrazia? Un sistema che permette ad ognuno di dire la sua? Se questo è il risultato voglio un regime totalitario. Almeno sentirò stronzate, ma sempre le stesse.
Eh, ma se ci penso bene, io già adesso sento sempre le stesse stronzate! Sento che i giudici sono terroristi e comunisti! Sento che la soluzione dei mali è aumentare i salari riducendo l'IRPEF dell'1%! Sento che Sarkozy dice cose interessanti (sembra che voglia togliere la pubblicità dalla TV pubblica per ridarle un ruolo di servizio pubblico), ma in Italia cianciano delle nozze con la modella!
Davanti ad una situazione del genere mi si piegano le gambe, mi si anestetizza quel brandello di senso della civiltà che mi è rimasto.
Si parla di inceneritori, di discariche, di smaltimento, di raccolte differenziate, di risparmio energetico, e non si risolve mai niente.
Andassimo tutti verso il sole, insieme ai rifiuti, non avremmo problema nemmeno di scaldarci... let's go! 13 December De il delirio di noi poveri poveracciSciopero degli autotrasportatori. L'Italia è in ginocchio! Trasporti bloccati, nessun approvviggionamento di merci, serbatoi dei distributori di carburanti a secco, traffico impazzito. Psicosi generale, corsa al saccheggio di supermercati per fae provvista di cibi e bevande, file chilometriche ai pochissimi distributori che hanno ancora qualche litro di carburante. Delirio generalizzato di massa. Che considerazione abbiamo degli scipoeranti? Sciagurati? Ricattatori? Farabutti? Io credo che dovremmo scendere in strada con loro e bloccare tutto quello che ancora non è stato bloccato. Non foss'altro che questi chiedono migliori condizioni di lavoro (e vista la criticità del settore, ne potremmo trarre giovamento tutti) e che il prezzo del carburante non subisca questi continui aumenti ingiustificati (idem). Dovremmo andare tutti in strada e vomitare tutto quello che non ci piace: le condizioni di sicurezza sul lavoro, l'esercito dei precari, la classe politica, la classe manageriale, lo strozzinaggio legalizzato di banche e istituti di credito, la malasanità, la criminalità, la miserabile situazione dell'istruzione, il mercato della formazione "altamente specializzata", le imposizioni che i grossi gruppi imprenditoriali ci fanno, il malessere giovanile, quello senile e pure quello adolescenziale, la mancanza di concorrenza, la disinformazione, il difficile accesso alla verità, la censura, la massoneria, i cialtroni, il partito delle libertà e quello democratico, la violenza nelle scuole, negli stadi, nei posti di lavoro, e in qualsiasi altro posto. Chiunque volesse aggiungere qualche buon motivo può farlo. A me, di getto, mi sono venuti solo questi. Il rischio è che la lista potrebbe essere infinita. 04 December Tigri e maialiMi riprometto sempre di non parlare più di televisione, ma è più forte di me: ogni volta che ascolto un telegiornale mi viene voglia di scrivere un trattato sull'idiozia dell'informazione. La maggior parte delle volte restisto, altre, come ora, desisto!
Tg1 delle 20: apertura sulla politica internazionale con la vittoria di Putin (63%) e i sospetti di brogli, poi il caso Chavez in Venezuela che si è visto bocciare il referendum sulla durata a vita del mandato presidenziale, di seguito la notizia che la CIA avrebbe scoperto che l'Iran ha smesso di essere pericoloso dal 2003, data in cui ha cessato gli esperimenti sul nucleare.
Ok, inizio decente, salvo la trattazione molto sommaria della vicenda Putin, il quale pare che prima di andare alle elezioni si sia fatto delle leggi per garantirsi il potere vita natural durante (forse consigliato dal suo amico Berlusconi).
Poi arriva la cronaca italiana: il caso Azuz! Da martire a bestia, da parte lesa, a spacciatore! Mentre scrivo, quell'animale invertebrato di Vespa Bruno, sta facendo una puntata di Porta a Porta su questo, giusto perchè gli italiani devono essere assolutamente informati su questa curiosa e drammatica vicenda.
A corredo del servizio sono stati intervistati addirittura 2 direttori di giornale (??): Mario Giorndano per "Il Giornale" (illustrissimo ex direttore di quel contenitore di caz**ate vestito da pseudo telegiornale che è Studio Aperto) e Mario Orfeo per "Il Mattino".
Solo dopo si parla della politica italiana: Prodi, che si trova in visita a Tirana, viene intervistato. Alla domanda "Lei si fida di Berlusconi?", lui ha risposto: "Beh... diciamo un po'!" (se non sono le parole testuali, il concetto è questo). Come cavolo fa un capo di governo a non essere dubbioso sul capo dell'opposizione, e se non bastasse, come fa a non esserlo di Berlusconi?
Poi si passa al caso Forleo: pare che la stia trasferendo per incompatibilità ambientale. Servizio scarno, senza contenuti, perchè mi sembra giusto che chi sta indagando sulle scalate bancarie, sull'ennesimo mistero d'Italia, debba essere messo a tacere!
Ieri poi c'è stato un congresso di Casini a Palermo. Ho sentito solo uno stralcio che recitava più o meno così: "Noi abbiamo una nostra identità cristiana! Non ci pieghiamo ai giustizialisti tipo Di Pietro! Tantomeno ci pieghiamo a Berlusconi che ci vuole inglobare nel nuovo partito!".
Mentre Pierfendy stava a Palermo, Berlusconi si trovava a Milano per i festeggiamenti e proclami del nuovo partito, un partito nato dal basso, un esempio di democrazia popolare così lampante che addirittura si è chiesto al popolo come si deve chiamare il nuovo soggetto politico.
Si badi bene che al popolo è stato chiesto solo il nome del partito, non chi ne fa parte, non i programmi, non le cose serie insomma. La forma al posto della sostanza, le chiacchiere al posto dei fatti.
Ah, da segnalare un bellissimo servizio, sempre al Tg1, di una tigre che allatta dei cuccioli di maiale e di una scrofa che allata cuccioli di tigre: un esempio di adozione particolarissimo ed interessante.
Ah, doppio ah, in quanto era ospite del Tg il Ministro Mastella in persona che alla domanda "Ha visto Benigni? Cosa ne pensa del fatto che l'ha presa in giro?" ha risposto: "Si, l'ho visto e sono contento che mi abbia preso in giro un premio Oscar! E poi è bello quando la politica italiana fa ridere".
Ministro, nessuna obiezione, continui così! 19 November Non mi devo arrabbiare Ieri giornata importantissima per la politica italiana! Chi non ho sentito niente potrebbe legittimamente pensare che: . è morto qualcuno di importante; . si è votato su una questione spinosa; . ci sono state le elezioni; . hanno arrestato mezzo parlamento; . è scoppiata una nuova tangentopoli; . la Lega ha ricevuto consensi nel napoletano; . hanno imposto un limite di età massimo per rivestire una carica istituzionale; . hanno sconfitto la mafia; . hanno trovato le armi di distruzione di massa in Iraq; . hanno messo in commercio la macchina ad idrogeno e le energie rinnovabili sono uno strumento valido per mandare avanti il pianeta; . hanno avvistato Geronzi, Dell'Utri, Tanzi e Lupin sorseggiare un caffè a Regina Coeli; . Dio ha dichiarato a Studio Aperto con relativo dispiacere: "Adamo ed Eva sono dei principianti se messi a confronto ai peccatori di oggi"; . le bigbabol costano più di un barile di petrolio; . altro. Niente di tutto questo è successo però. La notizia è che il leader dell'opposizione Berlusconi Silvio ha annunciato la volontà di costituire un nuovo soggetto politico, il tanto sognato "Partito del Popolo delle Libertà". Il nome, oltre ad essere innovativo per lunghezza della sigla - anche se UDERU è imbattibile - è decisamente evocativo: il partito di chi vuole essere in libertà pur avendo la coscienza, e la fedina penale, sporca come il carbone che la Befana porta ai bambini cattivi. Bravo Silvio, è quello che ci voleva! ti confesso che ti invidio, anche io voglio baciarmi la roscia più famsa d'italia, la tua Brambilla. Basta con questa frammentazione, uniscili tutti sotto un'unico tetto, portali tutti ad Arcore e paga vitto, alloggio e divertimenti vari per tutti! Il paese cade a pezzi e questi si esaltano con l'annuncio di un nuovo partito che Veltroni definisce "il riconoscimento di una sconfitta" (lui che è il nuovo leader di un nuovo partito, l'alter ego di questo). Ma noi dobbiamo stare calmi e pensare che questi fanno il teatrino per i nostri interessi, come dobbiamo pensare che i tifosi spaccano tutto perchè sono terroristi (anche se ai fini processuali, il reato di terrorismo ci può stare tutto) che vogliono sovvertire lo stato. Ma magari qualcuno ribalti questo stato, ma francamente credo che i tifosi non abbiano le volontà, nè i mezzi ideologico-culturali per farlo. Ma poveri sottoposti, che dobbiamo fare per sopravviere? Non pensare? Mi spiace, ma sarebbe la resa. Agire? Non vedo altre soluzioni a parte la lotta carro-armata, ma non davanti a quei poveracci in divisa che lavorano in strada, ma ai loro superiori e ai superiori dei loro superiori! 07 November CertezzeOgni giorno accadono storie incredibili come stragi, omicidi, dichiarazioni politiche sconcertanti (vedi Diliberto Vs gli altri), ma il tema del lavoro tiene, o dovrebbe tenere sempre banco. Beppe Grillo parla della convocazione davanti alla ILO del Ministro del Lavoro Damiano, Repubblica di oggi parla della situazione dei giovani , ma ieri è successo un altro fatto molto emblematico. Durante un convegno all'Università Roma 3 sul lavoro sicuro e sui rapporti tra università e mondo del lavoro, Epifani - che dovrebbe tutelare lavoratori e giovani - è stato contestato da un centinaio di ragazzi. Nella fattispecie i "dissidenti" puntavano il dito sull'accordo sul wellfare siglato sia dai sindacati che da Confindustria. A loro modo di vedere le cose, questo accordo non fa altro che incrementare l'incertezza sul mercato del lavoro. Incertezza? Di cosa si sta parlando? Personalemente io vivo solo di certezze! So che non avrò un lavoro stabile (fatte salvo raccomandazioni o colpi di fortuna)! So che anche le micro relatà offrono contratti atipici, figuriamoci le grandi imprese che sono sempre informate sugli strumenti normativi in loro possesso! So che le maggiori offerte di lavoro sono per call center! So che anche i venditori selvaggi sono richiesti! So che, al contrario, posti qualificanti si stanno estinguendo come i panda! So che non avrò mai la pensione! So pure però che mi verranno comunque tolti gli oneri sociali dalla busta paga! So che il mio futuro sarà da precario! So che quando deciderò di comprarmi una macchina dovrò accendere dei ceri ai miei santi protettori affinchè riesca ad onorare i pagamenti mensili! So però che ci sono molte società che nascono per darmi la possibilità di comprare qualsiasi cosa! So che comprarmi casa sarà molto difficile! So che se casa me la lasciano i miei genitori, sarà difficile lo stesso ristrutturarla! So che dovrò vivere alla giornata perchè la parola "programmazione" dovrà essere eliminata dal mio vocabolario personale! So che forse avrò un figlio a 40 anni! So, o presumo, che mi chiamerà nonno! So che però la società si lamenta e si interroga sul fatto che non si procrea più! So che sono e siamo stanchi! So che al peggio non c'è mai fine! So che questo elenco potrebbe essere infinito! So che è meglio andare a dormire! |
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